Applicazioni

Le app per le disabilità

La tecnologia che viene incontro alle esigenze dei più deboli. Alla maggior parte degli utenti, specialmente tra i più giovani, la tecnologia piace per i giochi e per i numerosi passatempi che offre. Ma l’hi tech può essere anche uno straordinario mezzo per aiutare anziani, disabili e le persone affette da disabilità. Ecco che quindi nascono applicazioni che, come “Cross with Me“, aiutano gli utenti non vedenti, attraverso una fotocamera integrata nel telefono, ad individuare le strisce pedonali attraverso delle indicazioni vocali.Two crutches on the keyboard

Un software rielabora le informazioni ottenute e stabilisce posizione e direzione dell’utente; le info possono anche essere condivise con le altre persone. La suddetta app è stata creata proprio da un non vedente, Cristian Bernareggi, collaboratore del Dipartimento di Tecnologie Informatiche dell’Università di Milano. Molto utile anche la “ReHapp“, l’applicazione realizzata appositamente per la riabilitazione motoria post – operatoria realizzata dall’Istituto Tecip della Scuola superiore Sant’Anna. Il dispositivo sfrutta dei sensori senza fili che aiutano a fare nel migliore modo possibile, gli esercizi prescritti dal terapista.

Degna di nota anche “Tools for Autism”, un’app per tablet Android pensata in doppia modalità: visualizzazione per paziente ed operatore per genitori, dottori o per gli operatori socio sanitari. Badaplus consiste invece in un “planning” interattivo con cui l’intera famiglia può pianificare le attività che la badante dovrà realizzare per curare il genitore anziano. Un altro sistema che va incontro alle esigenze dei ciechi consiste in una telecamera che montata sugli occhiali, segnala all’utente gli ostacoli. “CuPID” è invece realizzata appositamente per i pazienti affetti dal Morbo di Parkinson con un sistema indossabile di audio-biofeedback che di fatto controlla i passi del malato e lo sostiene come un tutor, attraverso delle precise istruzioni vocali. Non manca il braille sul tablet per i non vedenti oppure “Head”, un sistema per la tele – neuro – riabilitazione a domicilio del paziente con patologie cerebrali che riesce a fornire terapie in grado di stimolare le emozioni, i bisogni motori e cognitivi.

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