Menu

Caltech contro Apple per violazione di brevetti

Dopo la condanna in primo grado ad un risarcimento di 234 milioni di dollari per la violazione di alcuni brevetti di proprietà dell’Università del Wisconsin, il colosso Apple è stato nuovamente citato in giudizio da un’altra Università statunitense, la Caltech, il California Institute of Technology, che accusa la casa di Cupertino di aver violato ben quattro brevetti relativi alla tecnologia WiFi.

Le stesse accuse sono state in un primo tempo rivolte all’azienda Broadcom, la quale ha fornito i chip per alcuni modelli di iPhone e iPad.

I quattro brevetti citati nel procedimento sono stati riconosciuti al Caltech dal 2006 al 2012 e riguardano soluzioni per la comunicazione WiFi, specialmente la codifica IRA/LDPC. Nella citazione la Caltech accusa Apple di aver venduto e di continuare a vendere diversi prodotti che includono questa tecnologia senza l’opportuna licenza. I chip di Broadcom sarebbero stati utilizzati a partire dall’iPhone 5, su iPad Air 2 e successivi, Apple Watch e computer Mac.

“Apple è uno dei più grandi clienti di Broadcom  Nel 2012, 2013 e 2014 le vendite di Apple hanno rappresentato il 14,6%, il 13,3% ed il 14% del fatturato netto di Broadcom. Durante questo periodo i prodotti WiFi di Broadcom che violano i brevetti citati sono stati usati in prodotti chiave di Apple. Broadcom e Apple sono congiuntamente e gravemente responsabili di aver violato i brevetti citati”, ha commentato Caltech.

Caltech ha chiesto un embargo sulle vendite dei prodotti negli States oltre a un risarcimento danni “giusto ed equo”, senza specificare una somma.

No comments

Lascia un commento